Lussekatter – flavours of Christmas in Sweden

“Now ‘neath the silver moon Ocean is glowing,
O’er the calm billows, soft winds are blowing.
Here balmy breezes blow, pure joys invite us,
And as we gently row, all things delight us.
Hark, how the sailor’s cry joyously echoes nigh:
Santa Lucia, Santa Lucia!
Home of fair Poesy, realm of pure harmony,
Santa Lucia, Santa Lucia!” 

[scorrete in basso per la versione in italiano]

lussekatter

I never liked Christmas. I was like the grinch in a sea of Santas. But here in Sweden the atmosphere is really magic and eventually quite contagious….I’ve been living here for 1 year only and I’m totally in love with all things Christmas now! 🙂

Before Christmas comes St. Lucy on the 13rd December and the celebrations for this day are very popular. The traditions are various, but I go directly to the one I love the most: FOOD. You can find lussekatter everywhere here, but the homemade ones are way better. So here is a great recipe for you all, enjoy a little bit of the Swedish Christmas anywhere you are!

lussekatter

Lussekatter {sweet saffron buns}
From Call me cupcake 

makes about 30 small buns.

  • 12 g. dehydrated yeast (or 50 g. fresh)
  • 1 g. saffron
  • 800 g. flour
  • 200 g. butter
  • 300 g. milk
  • 180 g. sugar
  • 3 g. salt
  • 1 egg
  • 200 gr. cream
  • a handful of raisins (I soaked them in Tio Pepe wine)
  • the zest of 1/2 orange, finely grated (this is unconventional, but I really think it works perfectly in the recipe!)

one egg and a dash of cream or milk to brush.

Start by soaking the raisins, if you want to. Melt the butter with the saffron, then add the milk and cream and check the temperature, you need it at about 30 °C. If you don’t have a thermometer, just wait until it’s room temperature. Sprinkle the yeast in a big bowl and add the milk+butter mix. Add the sugar, the egg and part of the flour. Mix and then add the salt. Add the rest of the flour and knead. You will see that the dough it’s really moist and fat, so I find it easier to knead it directly in the bowl, to avoid adding too much flour. Leave to proof until doubled in size covered with loose cling film.

Then pour it on a surface dusted with flour and knead really quickly, don’t over-knead it or it will get elastic and you will need to leave it to rest again before you can shape it. Make little S shaped buns and leave them to proof again on a tray lined with baking paper, remembering to leave some space between a bun and the other, as they will grow!

Once they are puffy (about 30-45 mins) decorate them with 2 raisins, brush them with the egg and cream and bake them in the middle of the oven at 220 °C for about 10 minutes or until golden underneath.

Remember to freeze immediately the ones you don’t want to eat as they dry out very quickly. I recommend you try them with a cup of hot chocolate, for me is the best combination!

TIP: you can use this dough to make an edible gift like this.

I wish you all a lovely Christmas!

lussekatter

“Sul mare luccica l’astro d’argento.
Placida è l’onda, prospero è il vento.
Venite all’agile barchetta mia,
Santa Lucia! Santa Lucia!
Con questo zeffiro, così soave,
Oh, com’è bello star sulla nave!
Su passegieri, venite via!
Santa Lucia! Santa Lucia!
In fra le tende, bandir la cena
In una sera così serena,
Chi non dimanda, chi non desia.
Santa Lucia! Santa Lucia!
Mare sì placida, vento sì caro,
Scordar fa i triboli al marinaro,
E va gridando con allegria,
Santa Lucia! Santa Lucia!”

lussekatter

Devo ammettere che il Natale non mi è mai piaciuto. Ma qui in Svezia l’atmosfera è davvero magica e a questo punto direi anche contagiosa, visto che vivo qui da poco più di anno e già ho cambiato idea, adoro tutto ciò che è natalizio! 🙂

Prima di Natale però c’è la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre e le celebrazioni per questa festa qui sono davvero popolari. Le tradizioni sono tante ma io passo direttamente a quella che mi interessa di più: IL CIBO. In questi giorni si vedono Lussekatter ovunque, ma quelli fatti a casa sono tutta un’altra cosa. Così eccovene una ricetta fantastica, perché possiate assaporare un po’ del Natale svedese ovunque voi siate!

lussekatter

Lussekatter {panini dolci allo zafferano}
da Call me cupcake 

ricetta per circa 30 panini di dimensione medio-piccola

  • 12 g. lievito di birra disidratato (oppure 50 g. di lievito di birra fresco)
  • 1 g. zafferano
  • 800 g. farina
  • 200 g. burro
  • 300 g. latte
  • 180 g. zucchero
  • 3 g. sale
  • 1 uovo
  • 200 gr. panna
  • una manciata di uva passa (la mia ammollata in Tio Pepe)
  • la scorza di mezza arancia grattugiata finemente (la ricetta originale non la prevede, ma secondo me ci sta benissimo!)

un uovo e un goccio di panna o latte per dorare.

Cominciate mettendo a bagno l’uvetta, se avete deciso di farlo. Fondete il burro con lo zafferano e poi aggiungete il latte e la panna. Controllate la temperatura: dovrete utilizzarlo a 30° C circa. Se non avete un termometro aspettate ed utilizzate il composto a temperatura ambiente. Disponete il lievito in una ciotola capiente e versatevi il composto di latte e burro. Aggiungete o zucchero, l’uovo e un poco di farina e mescolate. Aggiungete il sale e la restnte farina e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio. Noterete che l’impasto è molto umido e grasso, quindi io ho l’abitudine di lavorarlo direttamente nella ciotola per evitare di dover aggiungere troppa farina. Copritelo con della pellicola a contatto con la superficie della pasta e lasciatelo lievitare fino al radoppio della dimensione. A questo punto rovesciatelo su una superficie infarinata e lavoratelo velocemente, evitate di lavorarlo in eccesso o la pasta diventerà elastica e sarà necessario farla riposare di nuovo prima di poter formare i panini. Formate dei panini a forma di S e disponeteli su una placca coperta di carta da forno, ben distanziati l’uno dall’altro. Una volta lievitati (ci vorranno all’incirca 30-40 minuti), spennellateli con l’uovo mescolato alla panna e decorateli con 2 uvette per panino.

Informate a 220°C per circa 10 minuti o comunque fino a che siano ben dorati alla base.

Ricordatevi di congelare immediatamente quelli che non vorrete consumare subito dato che si seccano velocemente. Io vi consiglio di provarli con una tazza di cioccolata calda, per me è la combinazione perfetta!

PS: potete utilizzare questa ricetta per realizzare dei regalini come questo

Vi auguro un fantastico Natale!

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Slides of my first swedish midsommar

[scorrete in basso per la versione in italiano]

I do love summer. Therefore, summer solstice should be a really happy moment for me, right?

Well apparently, there are some people that love summer even more than I do, an entire nation apparently. Yeah, that’s right. Swedes LOOOOOOVE midsummer. It is such a big deal, that when Sweden got its National day, they even discussed making midsummer the swedish national day, cause I mean, who doesn’t love  sun, warm almost 24 hours long days, amazing strawberries,  uncountable tiny little glasses filled with unidentifiable liquor (very often home made for an extra touch of mystery) that make you forget your own name, and funny incomprehensible drinking songs (nope, I didn’t invent this term) about frogs?

I DO!

I had a great first midsommar, I celebrated with friends  in a fantastic house with an incredible view on the archipelago….

 

hello.jpgLots of good food, and some not so good, after all……have you ever heard of surströmming?

It’s basically rotten baltic sea herring traditionally eaten with sour cream, bread or potatoes. It has a very long history and yet, the only thing that one really gets to know about it, is that according to a Japanese study, a newly opened can of surströmming has one of the most putrid food smells in the world. That’s right, there is no need to investigate more! One needs to open it in a bucket of water, because of the smell:

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And yet, I ate it.

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We needed to wash it off with LOTS of schnapps

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Some swedish people I know say that it is really nice. I (and all the ones that decided to taste it at the party) say that it tastes just as it smells. And I leave that to your imagination!

I’m happy I tried it, but I’m definitely not going to eat it again, and neither will he:

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Rotten herring and all, it was a really lovely day. As every respectful swedish party, there was Kubbs:

people playing.jpg

 

and flying dogs:

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And desserts with healthy strawberries wrapped in a zillion calories

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And much, much fun.

Till next year midsommar, I’ll be waiting.

sunset 2.jpg

 

Io amo l’estate. Quindi il solstizio d’estate dovrebbe essere un momento particolarmente felice per me, giusto?

Beh, a quanto pare ci sono persone che amano l’estate molto più di me, una nazione intera, pare.

Si, è così. Gli svedesi ADOOOOORANO la festa di mezza estate. E’ una questione talmente importante che, quando la Svezia ha deciso di avere un giorno nazionale, si è parlato di celebrarlo proprio il giorno del solstizio d’estate, perchè in fin dei conti chi non ama il sole, calde giornate lunghe quasi 24 ore, fragole fantastiche, innumerevoli piccoli bicchierini pieni di un liquore non classificato (spesso fatto in casa – perun tocco in più di mistero) che ti fa dimenticare perfino come ti chiami, e divertenti, incomprensibili canzoni per bere ( no, non ho inventato io questo termine) che parlano di rane?

Io si!

La mia prima festa di mezza estate è stata fantastica. L’ho passata con alcuni amici, in una bellissima casa con una vista mozzafiato sull’arcipelago…

hello.jpgTanto buon cibo, e altro non troppo appetitoso, tutto considerato.. avete mai sentito parlare di surströmming?

Si tratta di aringa del mar baltico, fermentata fino ad essere praticamente marcia, che viene tradizionalmente servita con pane, pana acida e patate. Ha una storia lunghissima, eppure l’unica cosa che davvero rimane impressa è che secondo uno studio giapponese, una latta di surströmming appena aperta ha uno degli odori più putridi del mondo. Esatto, non viene voglia di saperne di più! Bisogna aprirlo in un secchio di acqua, a causa dell’odore.

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Eppure, io l’ho mangiato.

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C’è stato bisogno di mandarlo giù con TANTA acqua vite.

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Alcuni svedesi che conoscono affermano che sia molto buono. Io (e quelli che lo hanno assaggiato alla festa) sosteniamo che odore e sapore si somigliano molto…troppo. Vi lascio immaginare!

Sono contenta di averlo assaggiato, ma diciamo che non lo farò mai più. E sospetto neanche lui:mike.jpg

 

Aringa marcia e tutto, è stata davvero una bella giornata. Come tutti i party svedesi che si rispettino c’erano Kubbs:

people playing.jpg

 

e cani volanti:

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E dessert con fragole molto salutari,avvolte in un milione di calorie

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E tanto buon umore

Alla prossima mezza estate, io l’ aspetto!

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