Lady Bradford’s sticky gingerbread pudding

[scorrete in basso per la versione in italiano]

I found this recipe on the Porters cooking book (which will probably be the source of many more recipes to come!).

It belongs to Lady Bradford, who is the wife of the owner of this great London restaurant, where you can still find authentic english food.

For this and almost all puddings to come you will need a 1.2 l. bowl to steam the pudding in. I use a very resistant plastic one which is apparently made for tis purpose, but a thick porcelain one or any other material that is resistant to heat will do the job. If you have a pressure cooker or a steamer the time of cooking is much faster, but I use a normal pot with a lid and I use a flat terra cotta pot as a base, so the pudding doesn’t touch the bottom.

Ingredients  

  • 75 g butter
  • 150 g milk
  • 1 tablespoon black treacle (molasses)
  • 1 tablespoon golden (corn) syrup
  • 1 egg
  • 75 g dark muscovado sugar
  • 175 self raising flour (or all purpose flour+ 1 tsp baking powder)
  • 1 tsp baking powder
  • 1 tsp baking soda
  • 2 level tsp ground ginger
  • 1/2 level tsp ground cloves
  • 75 g fresh ginger, finely chopped or grated
  • 110 g cooking or green apples, peeled and finely diced

Method

Place the butter, the treacle and the syrup in a pan and heat until the butter is melted. Then add the milk and let cool. Add the sugar and the egg and whisk. In a large bowl, sift together all the dry ingredients. Make a well in the center and pour in the liquid mixture. Whisk to create a smooth batter, then add the ginger and the apples.

Pour into a buttered pudding basin or cooking bowl. I covered the bottom part with paper, just to be 100% sure.

Cover with foil, making a pleat in the centre (in case the pudding raises while cooking!) and secure with a piece of string.

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Steam for 1 and 1/2 hours,then turn on a serving plate and serve with custard, ice cream, or, apparently, yogurt.

To steam using a regular pot, I placed some kitchen paper and a flat terra cotta pot on the bottom of the pot, then added water to cover about 1/2 of the pudding basin.

Gingerbread pudding in the bowl

Gingerbread pudding

I loved the flavour of this pudding, it is very aromatic and spicy, due to the fresh ginger…but I was expecting something moist, instead it wasn’t really “sticky”. Very good anyway, in fact as you can see I had two slices! 😉

Gingerbread pudding and custard

Ho trovato questa ricetta sul libro di cucina di Porters, dal quale probabilmente prenderò molte ricette in futuro!

Appartiene a Lady Bradford, moglie del proprietario di questo ristorante londinese dove è ancora possibile assaggiare la vera cucina inglese.

Per questo e quasi tutti i pudding a venire avrete bisogno di una ciotola da 1.2 resistente al calore, dato che la userete per cuocere al vapore. Io ne uso una di plastica apposita per pudding, ma la porcellana o qualunque materiale resistente al calore e alla cottura andrà benissimo. La vaporiera o la pentola a pressione ridurranno i tempi di cottura. Io uso una pentola normale con un piccolo contenitore piatto di terracotta sul fondo per evitare che la ciotola sia a diretto contatto con il fondo della pentola.

Noterete vari ingredienti poco noti in Italia, ma vi assicuro che per chi è appassionato di dolci, questi pudding così particolari e diversi dai dolci della nostra tradizione sono divertenti da realizzare e da scoprire uno alla volta, quindi prendete in considerazione di acquistare questi ingredienti su internet oppure di andarli a scovare in negozi specializzati. Se lo farete, comprate già il “suet” (grasso di manzo, oppure nella moderna versione vegetale) dato che se mi seguirete in questo progetto pudding ne farete largamente uso in futuro!

Ingredienti

  • 75 g burro
  • 150 g latte
  • 1cucchiaio black treacle (sciroppo di melassa)
  • 1 cucchiaio golden syrup (sciroppo di mais chiaro)
  • 1 uovo
  • 75 g zucchero muscovado
  • 175 g farina auto lievitante, oppure farina 00 con 1 cucchiaino di baking powder
  • 1 cucchiaino baking powder
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino raso di chiodi di garofano in polvere
  • 75 g zenzero fresco, tritato finemente o grattugiato
  • 110 g mele verdi oppure mele molto acide

Metodo

Sciogliete il burro in pentolino, con lo sciroppo di mais e quello di melassa. Aggiungete il latte e fate raffreddare, poi con una frusta, incorporate l’uovo e lo zucchero. In una ciotola capiente, setacciate insieme tutti gli ingredienti secchi. Fate una fontana nel centro e versatevi il composto liquido, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungete infine lo zenzero fresco e le mele.

Versate nella ciotola imburrata. Io ho foderato il fondo con carta da forno, giusto per essere sicura al 100%!

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Coprite con alluminio, realizzando una piega alta circa 2 dita nel mezzo, questo per permettere al pudding di avere un margine di crescita durante la cottura. Fissate tutto con uno spago e cuocete al vapore per circa 1 ora e mezza.

Servite appena cotto con crema inglese, gelato oppure yogurt (l’ho letto sul libro, ma non l’ho testato!)

Ora le considerazioni personali: questo pudding mi è piaciuto molto, è aromatico e quasi piccante per via dello zenzero fresco. Però a leggere il nome mi aspettavo qualcosa di più umido.. non l’ho trovato molto “sticky”. In ogni caso mi è piaciuto, infatti ne ho mangiate due fette! 😉

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Voi che ne pensate? Vi incuriosisce?

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Easy and delicious Christmas biscuits

[Scorrete in basso per la versione in Italiano]

sables

I made these biscuits for a Christmas present the other day. I wrapped them in a nice paper and added a lovely white and red string and they were absolutely adorable. Unfortunately I had this idea at the last second, so I was late for my appointment and I didn’t manage to take a photo of them all nicely wrapped, but this made me think that some of you might need a last second idea for Christmas, so I have decided to share the recipe! They are sablés with spices and I also dipped the edges in dark chocolate. Including the dipping it took me about 1 hour to make them, so hands on! 🙂

Christmas spice Sablés (french shortbread biscuits)
Makes about 30 biscuits

  • 300 g flour
  • 150 g very cold butter
  • 150 g icing sugar
  • 2 egg
  • 1 pinch of salt
  • 2 teaspoon cinnamon powder
  • 1 teaspoon ginger powder
  • 1 teaspoon all spice
  • 1 teaspoon of orange zest, finely grated
  • 1 teaspoon cardamom powder
  • 1/2 teaspoon bicarb

Method:

Place all the dry ingredients in a bowl, then add the butter cut in little cubes. Using the tips of your fingers, mix the butter with the dry ingredients until you have a sand textured dough. Then add the egg and mix just until it all comes together. The dough will be really soft..Don’t panic! Just place it between to sheets of baking paper and flatten it a little. Put it in the freezer for about 10 minutes and in the mean time heat the oven to 190 °C . Take the dough out and roll it out between the sheets of baking paper until it is about half cm. thick. Cut it, dipping the cutter in flour every now and again but just leave the biscuits where they are!! As the dough is super super soft, for now just cut all of the biscuits but leave them were they are, then place everything back in the freezer for another 10/15 minutes. Then just flip the baking paper upside down and take off the paper. Separate the biscuits, get rid of the excess (knead it again and start all over again, if you have a lot) and place them on a tray on baking paper. I used a cookie stamp but to be honest they tend to rise a little in the oven, so it was barely noticeable once the biscuits were cooked! Bake for about 10 minutes of until gold on the bottom.

If you want, melt some chocolate on a bain-marie, take the cookie from the center and roll it dipping the edges on chocolate. Place them for a couple of minutes in the freezer and the job is done!

Of course tempered chocolate would be perfect, but to be honest, I kept it rustic and simple and I was really pleased with the result.  I wish you a wonderful Christmas and I can’t wait to share all my holiday adventures with you!

sables

Giorni fa ho avuto bisogno di preparare un regalo di Natale dell’ultimo secondo….Ho fatto questi biscottini e li ho incartati con carta da regalo e uno spago rosso e bianco, ed è venuto fuori un regalino adorabile! Purtroppo ci ho pensato solo all’ultimo minuto quindi ero in ritardo per il mio appuntamento e non ho fatto in tempo a fotografarli cotti e incartati, ma mi è venuto in mente che forse fra di voi c’è chi avrà bisogno di un’idea dell’ultimo minuto e quindi ho deciso di condividere questa ricetta! Sono dei sablés alle spezie. Io ho glassato i bordi con cioccolato fondente, e in totale ci ho messo più o meno un’ora, quindi all’opera! 🙂

Sablés alle spezie di Natale

Ricetta per circa 30 biscotti

  • 300 g farina
  • 150 g burro molto freddo
  • 150 g zucchero a velo
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini cannella in polvere
  • 1 cucchiaino zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino all spice (pepe giamaicano…se non lo trovate aumentate leggermente la quantità delle altre spezie)
  • 1 cucchiaino di scorza di arancia grattugiata
  • 1 cucchiaino cardamomo in polvere
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato

Metodo

Mescolate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola. Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti e lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto sabbioso. Aggiungete quindi l’uovo e mescolate fino ad incorporarlo. L’impasto sarà molto morbido. Mettetelo fra due fogli di carta da forno e schiacciatelo un poco con le mani. Poi ponetelo in freezer per una decina di minuti. Dopo di che stendetelo fra i due fogli di carta da forno con il matterello fino ad uno spessore di mezzo centimetro. Tagliate le forme con un coppa pasta ma lasciate i biscotti dove sono. Mettete di nuovo tutto nel freezer per 10-15 minuti e nel frattempo scaldate il forno a 190°C. Quando l’impasto sarà ben freddo, girate il foglio di carta sotto sopra. Staccate i biscotti, togliete gli scarti (impastateli di nuovo e ricominciate! ) e sistemateli su una teglia con carta da forno. Io ho usato il timbro per biscotti ma sinceramente questo impasto tende a gonfiarsi in forno e la scritta si notava appena una volta cotti! Cuocete per circa 10 minuti o finché non saranno dorati alla base.  Se volete, sciogliete del cioccolato a bagno maria, poi prendete i biscotti tenendoli al centro e ruotateli coprendo i bordi di cioccolato. Metteteli un paio di minuti in freezer e il gioco è fatto!

Chiaramente sarebbe perfetto utilizzare del cioccolato temperato, ma io ho fatto le cose in modo rustico e semplice e sono molto contenta del risultato! 🙂 Non vedo l’ora di raccontarvi le mie avventure degli ultimi giorni, intanto vi auguro un felice Natale!

Un crumble per due…anzi per Bloggalline

[scroll down for the english version]

Questo è un dolce casalingo, senza pretese. All’apparenza semplice, anzi, imperfetto. E’ un dolce che se ne frega dell’aspetto esteriore, lui il buono ce l’ha dentro. Al primo morso, rivela tanti sapori diversi ma ben abbinati l’uno con l’altro, tutti delicati, nessuno troppo invadente. E’ il classico comfort food, quello che mangi a cucchiaiate sul divano di casa tua, in pigiama, senza pensieri. Quel dolce che non pensavi, ma è proprio, semplicemente, buonissimo.

Questo dolce ho voluto preparare per descrivere ciò che Bloggalline significa per me, dopo la serata del 2 ottobre a Milano.

E siccome quello dei dolci è il linguaggio che mi si addice di più, non so descriverlo con altre parole.

Del resto non importa, perchè so che loro capiranno.

CRUMBLE DI PERE CONFERENCE (in tegamino deluxe)

Dose per due persone.

Crumble di pere

INGREDIENTI PER IL RIPIENO:

  • 300 gr di pere confrence, sbucciate e tagliate a pezzettoni
  • 15 gr. zucchero di canna
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • un pizzico di scorza di arancia

PER IL CRUMBLE

  • 60 gr. burro
  • 90 gr. farina
  • 15 gr. cocco rapé
  • 50 gr. zucchero di canna
  • (i filamenti più grandi dell’interno della bacca di vaniglia, se ce ne sono)
  • un pizzico di sale

PER LA CREMA 

  • 70 gr. panna (più un goccio per ammorbidire il mascarpone)
  • 30 gr. mascarpone
  • 10 gr. zucchero a velo

Preriscaldate il forno a 180° C. In una ciotola, mescolate delicatamente le pere con gli aromi e lasciate da parte.

Preparate il crumble, versando in una ciotola la farina, il cocco, lo zucchero, il sale e la vaniglia. Aggiungete il burro freddo di frigo tagliato a cubetti e cominciate a lavorare con la punta delle dita fino ad ottenere delle grosse briciole. Versate le pere sul fondo di una piccola pirofila, poi distribuite il crumble fino a coprirle tutte, in questo modo:

Pear crumble

e infornate per una quindicina di minuti, o finchè non raggiunga il bel colore dorato. Controllate che le pere siano ben morbide prima di sfornare.

Intanto, preparate la crema. Ammorbidite il mascarpone con un goccio di panna liquida e incorporateci il resto della panna semi montata con l’aiuto di una spatola, cercando di mescolare il meno possibile per evitare che la crema si separi. Questo accade per via dell’alto contenuto di grassi del mascarpone, quindi mescolatelo sempre il meno possibile.

Quando il crumble è ben dorato, sfornate, guarnitelo con una bella cucchiaiata di crema e ……godetevelo! 🙂

Nota: Grazie a Pentole Agnelli per questo meraviglioso tegamino che adoro e conserverò con cura e amore!

This is a home style dessert. It is simple, imperfect, not really pretty..it is just plain and simple GOOD comfort food. So make it, put your pyjamas on, grab a spoon and eat it on the couch, while watching a movie with your other half of the apple, with a friend, or whoever makes you happy!

CONFERENCE PEAR CRUBLE (recipe for 2 people)

Crumble di pere

For the filling:

  • 300 gr conference pears, peeled and cut in chunky pieces
  • 15 gr. brown sugar
  • the seeds of 1 vanilla pod
  • a pinch of orange zest, finely grated

For the crumble:

  • 60 gr. butter
  • 90 gr. all purpose flour
  • 15 gr. grated coconut
  • 50 gr. brown sugar
  • a pinch of salt
  • put in also the bigger bits that come off when you scrape the vanilla pod 🙂

For the cream:

  • 70 gr. soft whipped cream (plus a little to make the mascarpone soft)Pear crumble
  • 30 gr. mascarpone cheese
  • 10 gr.icing sugar

Preheat the oven at 180° C. In a bowl, mix delicately the pears with the sugar and spices and leave on a side.

Prepare the crumble by mixing all the dry ingredients in a bowl, then add the butter very cold and cut into cubes and start mixing using only the tip of your fingers, until you get a crumbly mix. Pour the pears on a small oven dish a cover them with the crumble.

Bake for about 15 minutes or until nice and gold colour. Always check that the pears are soft before removing it from the oven.

In the mean time make the cream. Soften the mascarpone up with some liquid cream and then mix to the whipped cream, using a spatula. Try mixing the mascarpone as little as possible, to avoid splitting the cream. This tends to happen with mascarpone cheese, due to its high fat content, so always stir it as little as possible.

Scoop a generous amount of cream on your crumble and dig in!

Happy baking! 🙂

Rose is a rose is a rose

[scorrete in basso per la versione in italiano]

“Rose is a rose is a rose is a rose.

Loveliness extreme.

Extra gaiters.

Loveliness extreme.

Sweetest ice-cream.”

[Gertrude Stein, Sacred Emily]

How about you press play, and keep reading while listening to some good music?:)

Tomorrow is mother’s day, at least in Italy, and I want to tell you about this feminine, delicate, scented cake, that I made for this occasion.

This is for my mum, to tell her that she is special and I love her very much.

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White Rose Cake 

Ingredients for a 16 cm cake:

  • 225 gr. flour
  • 10 gr. baking powder
  • 4 gr. di salt
  • 6 egg whites
  • 225 gr. unsalted butter
  • 225 gr. sugar
  • 60 gr. greek yogurt
  • 60 gr. milk
  • 2 or 3 tbs rose water (it is always better to taste, because depending on your rose water or oil, this amount may vary)
  • vanilla powder or grains of a vanilla bean
  • edible rose petals

For the frosting:

  • 300 gr cream cheese
  • 170 gr. sugar
  • 400 gr. whipped cream
  • edible rose petals
  • 2 or 3 tbs rose water
  • fresh strawberries, diced.

Method:

Bring the butter to room temperature and beat it with the sugar, until white and airy. Add the vanilla and the rose water, then the salt, the yogurt and the milk.

Now warm up a little the egg whites in the microwave and add them little by little to the mix. If it splits, no panic! This only means that the whites were too cold, so all you need to to is warm up the mix a little (not to much, or all the nice air bubbles will collapse) and it will go back together. If you are using a mixer, just heat up the bowl, or just bring it near the stove, keep mixing and have faith! 🙂

Now add the flour previously sifted together with the baking powder, mixing by hand, with a rubber spatula.

If you have them, add also the petals. If you couldn’t find fresh ones, you can always use dried ones like I did:

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Line a mould with baking paper, making sure that on the sides, the paper is a few centimeters higher than the mould.

Bake in a pre-heated oven at 180° C for about 45 minutes, but always check with a skewer.

For the frosting:

Whip the cream. On a side, bring the cheese to room temperature, and whisk it with the sugar and the rose water until nice and smooth. Add a little part of the cream, and mix well to adjust the consistency. Then take a rubber spatula and fold in the rest of the cream. If you want, add some rose petals here too.

When the cake is completely cold, or even better the day after, cut it in 3 layers and brush it with some syrup, made of one part of strawberry jam and one part of boiling water. If you have it, place it on a cake board of the same size of the cake. Fill it with some cream and fresh strawberries and cover it with cream, using a turntable if you happen to have one.

naked.jpg

If you want you can even leave it like that…naked! I decorated it with some rose petals.

cake 1.jpg

And this is the result!
cake with text cool

To all the mums and grandmothers out there, I wish you a wonderful day,  hopefully spent with your families!

Happy baking 🙂

Felicità…

“C’è un’ape che se posa su un bottone de rosa: lo succhia e se ne va… tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.”

[Trilussa, Felicità]

 

Che ne dite di premere play, e continuare la lettura con questo bellissimo sottofondo?

http://www.youtube.com/watch?v=uJOxQEM3rXY

Domani è la festa della mamma, e io vi racconto di questo dolce femminile, delicato e profumato che ho preparato per questa occasione.

Mamma, se leggerai questo post, sappi che questo dolce è per te. Mi manchi tanto e ti voglio bene, anche se non te lo dico mai!

White Rose Cake 

Ingredienti per una torta da 16 cm:

  • 225 gr. farina 00
  • 10 gr. baking powder
  • 4 gr. di sale
  • 6 albumi d’uovo
  • 225 gr. burro non salato
  • 225 gr. zucchero
  • 60 gr. di yogurt greco
  • 60 gr. latte
  • 2 o 3 cucchiai di acqua di rose (è sempre meglio assaggiare, perchè a seconda dell’aroma che utilizzerete, la quantità puo’ variare)
  • polvere o semini di vaniglia
  • petali di rosa eduli q.b

Per il frosting:

  • 300 gr di formaggio bianco tipo Philadelphia
  • 170 gr. zucchero
  • 400 gr. panna fresca da montare
  • petali di rosa eduli q.b
  • 2 o 3 cucchiai di acqua di rose
  • fragole fresche tagliate a pezzettini

Metodo:

Portate il burro a temperatura ambiente e montatelo con lo zucchero e la vaniglia, fino a renderlo bianco e spumoso (il l’ho fatto a mano, quindi ho riscaldato in microonde una parte del burro per poter faticare di meno!). Aggiungete il sale, lo yogurt, il latte e l’acqua di rose e mescolate. Incorporate poco alla volta gli albumi leggermente intiepiditi al microonde. A questo punto, forse, noterete che l’impasto si separa. Niente panico! Questo accade quando aggiungiamo all’impasto dei liquidi (in questo caso gli albumi) troppo freddi, e non riescono ad incorporarsi al burro. Basterà semplicemente riscaldare un pochino il tutto – non troppo, o le bolle d’aria incorporate montando si sgonfieranno! – continuando a mescolare, e tutto tornerà a posto! Come fare? Semplice, se mescolate a mano, mettetevi vicino ad un fornello accesso, se mescolate in planetaria utilizzate un cannello di quelli per caramellare lo zucchero..e abbiate fiducia, tutto tornerà magicamente a posto!

A questo punto incorporate la farina precedentemente setacciata insieme al lievito, mescolando dal basso verso l’alto con una marisa.

Se siete riusciti a reperirli, aggiungete ora anche i petali di rosa. In mancanza di petali freschi, potete utilizzare quelli secchi, come ho fatto io.

Foderate una tortiera da 16 cm con carta da forno, facendo attenzione che sui lati la carta superi in altezza il bordo della tortiera di qualche centimetro.

Infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa 45 minuti, ma fate comunque la prova dello stecchino!

Io di solito cuocio sempre la torta il giorno prima di decorarla, per avere maggiore facilità nel tagliarla. In ogni caso fatela raffreddare completamente prima di farcirla.

Per il frosting:

Montate la panna. A parte, portate il formaggio a temperatura ambiente e mescolatelo bene allo zucchero e all’acqua di rose con una frusta, fino ad ottenere un composto ben liscio. Aggiungete una piccola parte della panna e mescolate energicamente. Ora mettete da parte la frusta, prendete la marisa ed incorporate la restante panna mescolando dal basso verso l’alto. Se volete, aggiungete dei petali di rosa.

Quando la torta sarà fredda, tagliatela in 3 strati e, se lo avete a disposizione, mettetela su un sottotorta della stessa dimensione. Realizzate una bagna con marmellata di fragola setacciata e acqua bollente in parti uguali e spennellate i tre strati (io questo passaggio l’ho saltato perchè non sapevo se era o meno concesso, ma a voi lo consiglio!). Distribuite bene la crema e i dadini di fragola.

Se lo avete, posizionate la torta su un tavolo rotante e ricopritela di crema.

Volendo, potete anche lasciarla così, nuda! Io però l’ho decorata con dei petali di rosa.

Ed ecco il risultato!

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Con questo dolce partecipo a ReCake 8, quindi come al solito ho seguito fedelmente la ricetta proposta, cercando di modificarla il meno possibile.

locandina rose

Per conoscere meglio ReCake, o perchè no, per unirvi a noi, cliccate qui.

A tutte le mamme, auguro di passare una bellissima giornata in compagnia dei vostri figli e nipoti!

Happy Baking! 🙂

 

 

 

 

Half for me..half for you

[scorrete in basso per la versione in italiano]

I’ve been making so much food for this Easter!

I made a typical italian cheese bread, which I will share with you soon, because it is great with cured meats and cheeses…I mean it doesn’t have to be Easter to make it at all!

Look, I even prepared nice coloured eggs for tomorrow’s brunch!

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One thing is most important during this period of the year, at least if you have an English husband like me: hot cross buns, of course!

I made them twice in a week, they are really great fun to make, and I find their history very fascinating. They have being eaten in England for centuries, and there are many superstitions around them. Some say that they should be kissed before eaten, because of their cross…

hcb text 2.jpgSome say that, if shared, a bun will ensure friendship for the whole year..

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And another say they have medicinal power (this is my favourite one, for obvious reasons).

Anyway, here is the recipe that I followed:

Ingredients for about 30 buns

  • 180 gr butter, melted
  • 250 gr. milk
  • 100 gr. sugar
  • 10 gr. salt
  • the zests of one lemon and one orange
  • 4 large eggs
  • 12 gr. dried yeast
  • a pinch of all spice, one of powdered ginger and one of cardamom
  • 860 gr. all purpose flour
  • 150 gr. apricot jam, sifted

for the cross paste

  • 120 gr. water
  • 150 gr. flour
  • 1 tbsp vegetable oil

for the filling

I divided the dough in 3 and I add to one part, dried apricots and roasted almonds, to the second third, candied cranberries and to the rest, raisins.

ingredients

The first time I made them I also used chocolate, but it was too “unconventional” [quoting my husband, the professional eater].

method

It is really simple:

Melt the butter. Add the cold milk to it and check the temperature. If the milk was cold from the fridge, it should be around 20 °C, which is right what the yeast likes.

Pour it in a bowl and add the yeast, the sugar, the spices, the zests and part of the flour. Mix roughly with a fork, then add the salt, the eggs and the rest of the flour.

Pour onto a floured surface, add your fruit or whatever filling you have decided to use and knead the dough until smooth.

PicMonkey Collage.jpg

Let it proof until double in size, in a bowl greased with butter, covered loosely with cling film.

At this point,  make the buns: place the ball of dough on a table without flour (it doesn’t work otherwise! ), form a “cup” with your hand and push on it moving your hand in circles, always in the same direction.

Place on a tray lined with paper and let proof again, always loosely covered with cling film or a clean cloth, if you prefer.

When they are almost ready to be baked, prepare the paste for the cross, just mixing all the ingredients together and pipe it on the buns with a piping bag.

Bake a 190°C for about 20 minutes.

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Happy baking and happy Easter! 🙂

Ho preparato così tanto cibo per questa Pasqua!

Ho fatto la pizza al formaggio umbra, seguendo la ricetta di Miria, che trovate qui. E’ venuta buonissima! Poi ho colorato le uova per la colazione di domani..

E la cosa fondamentale, soprattutto per chi ha un marito inglese come me… gli hot cross buns!

Ho seguito la ricetta proposta dalle ragazze di Re- cake questo mese, e mi è piaciuta tantissimo!

Li ho preparati due volte in una settimana, perchè sono spariti in un attimo!

Mi sono divertita nel prepararli, ed è stata una buona occasione per scoprire un po’ di più sulla loro storia, che è davvero antica e affascinante. Fra le altre cose, si conoscono moltissime superstizioni a riguardo. Una narra che vadano baciati prima di mangiarli..

Una, racconta che, se diviso con un’altra persona, un panino salvaguarderà l’amicizia fra i due per l’anno a venire…

E una addirittura assicura che abbiano poteri medicinali (e questa è la mia preferita, per ovvie ragioni… 🙂 )

Ecco la locandina di Re-cake, con la ricetta che io ho seguito quasi alla lettera, ottenendo all’incirca 30 panini da 50 gr. l’uno.

hot cross buns

Io ho apportato le seguenti modifiche:

  • ho ridotto la quantità di lievito a 10 gr, allungando leggermente i tempi di lievitazione
  • ho aggiunto all’impasto pepe giamaicano (all spice, spezia onnipresente nei dolci inglesi), zenzero in polvere e cardamomo, per dare un tono speziato, ma molto delicato.
  • ho diviso l’impasto in 3 ed ho aggiunto ad una parte albicocche secche e mandorle tostate, ad un’altra mirtilli rossi canditi e con la terza ho realizzato i classici buns all’uvetta.

La prima volta che li ho fatti ho aggiunto anche del cioccolato, ma mio marito (il mangiatore professionista) li ha ritenuti troppo anti-convenzionali.

Per quanto riguarda il metodo, ho seguito la locandina, con qualche passaggio che eseguo sempre per comodità, oramai con il pilota automatico. Per esempio: fondo il burro in un pentolino, poi ci aggiungo il latte freddo di frigo e ottengo un composto intorno ai 20° C, ideale per scioglierci il lievito 🙂

Non porto mai il lievito a contatto con il sale, quindi generalmente aggiungo quest’ultimo dopo aver mescolato all’impasto metà della farina.

Per il resto, ho seguito le indicazioni alla lettera e mi sono trovata davvero benissimo con questa ricetta, che vi consiglio vivamente!

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Se volete scoprire di più su Re-cake, cliccate qui!

Happy baking and happy Easter! 🙂